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Renault e la Nuova Zoe

Progetto Zero Emissions: la mobilità elettrica nel quotidiano

Il progetto Z.E.

La casa automobilistica francese ha promosso fin dai primi anni 2000 lo sviluppo di progetti di mobilità elettrica, arrivando nel 2008 a varare il progetto Z.E. –ossia Zero Emissions – e affiancandosi così ai primi sviluppi di mobilità ibrida che iniziavano ad affacciarsi sul panorama del mercato automobilistico [1].
Già dal Salone di Ginevra del 2005 Renault presenta le prime Concept Cars denominate Zoe [2] che però presentano motore a combustione: il primo motore elettrico, alimentato da batterie a litio, sarà presentato solo all’esposizione del 2009 del Salone di Francoforte. Questa prima vettura elettrica poteva arrivare a sviluppare un massimo di 95CV e una velocità di punta di 140 km/h – destabilizzando anche l’idea diffusa che le auto elettriche fossero lente e poco reattive – mentre la percorrenza massima dichiarata era di 160km, una differenza rilevante era la presenza di pannelli solari sul tetto per alimentare l’impianto di condizionamento [3].
Dal punto di vista estetico la prima Zoe è visibile per la prima volta nel 2010 quando viene presentata dalla casa francese. La vettura definitiva verrà però esposta soltanto due anni dopo, nel 2012 al Salone di Ginevra, e messa in commercio alla fine dello stesso anno. Renault ha fatto testare la qualità delle batterie anche a basse temperature e nei crash test dove è stata dimostrata l’affidabilità e sicurezza delle stesse: Renault Zoe guadagna così le 5 stelle dei Test Euro NCAP [4].

Renault Zoe e le batterie al litio

Il design distintivo di Renault Zoe nasce dal progetto di Jean Sémériva al quale si aggiungono delle variazioni stilistiche curate da Laurens Van Den Acker apportate già dal 2009 [5].
Dal 2012 Renault Zoe diventa il primo veicolo elettrico di grande serie prodotto e omologato per avere un’autonomia di percorrenza fino a 210km con una ricarica.
Lo scetticismo riguardante queste vetture elettriche non riguarda soltanto la reattività e velocità, ma anche l’affidabilità e sicurezza delle batterie stesse: è risaputo che il litio può essere instabile e vi è quindi il timore di surriscaldamento, emissioni di gas o de-potenziamento in brevi periodi. Renault dà una risposta a questi dubbi creando un sistema di refrigerazione della batteria che consente non solo di mantenere la temperatura delle celle a livello ottimale, ma anche di assicurare i corretti tempi di ricarica e garantire la durata della batteria stessa. Questo sistema viene anche sfruttato per il riscaldamento e la purificazione dell’aria dell’abitacolo [6].

La nuova Renault Zoe 2019

Il 2019 segna un altro importante punto di svolta per la casa francese che, dopo sette anni dal debutto, lancia la seconda serie di Renault Zoe: arrivata nelle concessionarie italiane a dicembre. Questa serie presenta una autonomia della batteria molto maggiore: fino a quasi 400km [7] con una ricarica secondo la nuova procedura di omologazione WLTP [8]. L’estetica poi presenta linee più affinate e nell’abitacolo invece si trovano nuove tecnologie e sistemi connettività decisamente più moderni e migliorati.
Le versioni al momento del lancio sono quattro: Life, Zen, Intens ed Edition One [9]. Le motorizzazioni sono a loro volta cambiate e, nelle loro due capacità, arrivano rispettivamente a 135CV e 110CV. Altra importante novità è la nuova “Modalità B” che permette di sfruttare al meglio il freno a motore della vettura mediante il rilascio dell’acceleratore [10].

Vetture elettriche: una scelta di convenienza

La scelta di produrre vetture elettriche per la casa francese Renault è sempre stata una sfida per la volontà di realizzare veicoli a basso impatto ambientale: questo non solo dato dal livello di emissioni inquinanti al momento della guida, ma anche per i costi – anche ecologici – di realizzazione e mantenimento delle vetture stesse.
Spesso infatti non si considera il consumo di carburante, filtri, valvole, elementi di meccanica, freni, frizione e molto altro che una vettura con il motore a combustione prevede. Renault Zoe, sfruttando pienamente la batteria in tutte le sue sfaccettature e approfittando delle qualità del motore elettrico, non solo permette di risparmiare facendo il pieno – di corrente elettrica naturalmente – [11], ma anche nella manutenzione a lunga durata delle parti della vettura stessa: il tagliando è un controllo generico che non prevede cambio di filtri o olio (perché non ci sono ovviamente in un motore elettrico), il consumo dei freni si riduce notevolmente se si considera di utilizzare il B-mode del pedale dell’acceleratore e non premere il pedale del freno, la durata della batteria è garantita (sia per la formula a noleggio, sia con quella in acquisto – N.B.: per anni e % di carica che cambiano a seconda della formula scelta), per quanto riguarda il recupero dei materiali da una batteria agli ioni di litio da 250 chili, possono essere riutilizzati fino a 240 chili grazie a un trattamento idro-metallurgico che permette di recuperare i metalli [5], mentre gli interni – quindi sedili e plancia – sono realizzati in materiali e tessuti riciclati.
Queste sfaccettature danno quindi la possibilità a chi acquista una Renault Zoe di avere un’auto elettrica performante, dalla guida energica e divertente, con consumi ridotti, un’autonomia molto ampia ed un impatto ambientale basso tenendo in considerazione l’intera vita della vettura.
Proprio per questo come concessionaria Renault Dal Pont Luciano srl promuoviamo e supportiamo privati e aziende nella scelta della mobilità elettrica che, considerata anche la maggiore diffusione di colonnine di ricarica, permette finalmente di muoversi in libertà sia in ambito cittadino sia in territorio extra-urbano.

[1] Renault Zoe – Wikipedia
[2] Renault Zoe 2005 – Concept Car
[3] Renault Zoe Z.E. Concept 2009
[4] Informazioni Test EURO-NCAP
[5] Renault Zoe dal debutto agli sviluppi
[6] Batteria Renault Zoe
[7] Autonomia di ricarica
[8] Omologazione WLTP
[9] Reanult Zoe prezzi e versioni
[10] Scheda Tecnica Renault Zoe
[11] I costi della ricarica delle auto elettriche

 

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